sabato 19 gennaio 2013

giovedì 17 gennaio 2013

Se ami qualcuno che ti ama....

.... non smascherare mai i suoi sogni; il più grande - e illogico - sei tu.

(Alessandro Baricco)


mercoledì 16 gennaio 2013

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia....

 ...che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.

                                               (Murakami Haruki, Kafka sulla spiaggia)




lunedì 14 maggio 2012

Ann Deverià e Bartleboom, seduti l’una di fianco all’altro ...

 .... in una barca in secca.
- E voi cosa gli avete risposto? - chiede Bartleboom.
- Non gli ho risposto.
- No?
- No.
- E cosa succederà adesso?
- Non so. Credo che arriverà.
- Ne siete felice?
- Ho voglia di lui. Ma non so.
- Magari verrà qui e vi porterà via, per sempre.
- Non dite idiozie, Bartleboom.
- E perchè no? Vi ama, l’avete detto voi, siete tutto quello che ha nella vita…
L’amante di Ann Deverià ha finalmente scoperto dove il marito l’ha confinata. Le ha scritto. In questo momento forse è già in viaggio verso quel mare e quella spiaggia.
- Io verrei qui e vi porterei via, per sempre.
Sorride, Ann Deverià.
- Riditemelo, Bartleboom. Proprio con quel tono lì, vi prego. Riditemelo.

(ALESSANDRO BARICCO - Oceano Mare)


lunedì 7 maggio 2012

Tutti noi siamo stati dei principianti..

.. e tutti abbiamo esitato e inciampato sulla soglia. E se i  nostri maestri ci avessero schernito, invece di aiutarci, saremmo ancora qui a esitare e a inciampare.

EMILY BRONTE - Cime Tempestose



... con questa citazione partecipo alle due settimane dedicate alle sorelle Bronte, promosse dal blog "Cipria&Merletti"...


venerdì 27 gennaio 2012

MAI PIU' - per non dimenticare.



.... "Hanno bisogno di vedere i corpi per ricordare?" Domandò Angel "Non se lo ricordano ogni volta che si girano per parlare con i loro cari e scoprono che non ci sono più?"

"Sono sicuro che sia così, signora. Ma i nostri figli che sono troppo giovani per ricordare avranno bisogno di quel posto per non dimenticare, e i figli dei nostri figli che verranno dopo. E molti turisti da altri paesi ci sono già stati per vedere quello che è successo. Molti Wazungu hanno firmato il registro dei visitatori."

<...> "E tu, Binaisa?" Domandò Pius "cosa sei riuscito a scrivere?"

"Non ci crederai, Tungaraza, ma ho scritto solo due parole, le stesse he molti Wazungu avevano già scritto. Mi sento in imbarazzo a dire quali sono."

" 'Mai più'?" suggerì Gasana "Le ho viste scritte più e più volte sul registro"

"E' la stessa cosa che si disse quando vennero chiusi i campi di concentramento in Europa." commentò Angel "Ti ricordi, Pius? 'Mai più' era scritto ovunque in quel museo dove andammo in Germania."

"E se allora quelle parole avessero significato qualcosa, non sarebbero più esistiti posti come quello dove siamo appena stati, oggi, con registri dove la gente può continuare a scrivere 'mai più'" Osservò Pius.

"Hai ragione, Tungaraza, e le parole che ho scritto oggi hanno poco valore, lo stesso che avevano tanti anni fa. Di sicuro in futuro ci saranno altri massacri nel mondo, dopo i quali qualcuno scriverà su un registro 'mai più' - e di nuovo quelle parole non significheranno niente. <...>"

GAILE PARKIN, "Africa Social Club" - il Memoriale del Genocidio in Ruanda